
Titolo del Progetto: “Scuola per tutti, in Ciad”
Tipo: Educazione (scuola, materiali scolastici)
Luogo dell’azione: N’djamena (capitale del Ciad)
Coordinazione del progetto: ABC – Associazione Bambini del Ciad ONLUS
Il Ciad:
Situato nel cuore del continente africano, il Ciad confina a nord con la Libia, ad est con il Sudan, a sud con il Centrafrique ad ovest con il Camerun, la Nigeria ed il Niger. Con una superficie di 1,284.000 km2, il paese si situa al 5o posto fra i paesi africani più vasti. La sua popolazione è di 10,5 milioni di abitanti circa ed il tasso di crescita demografica eleva è del 3,5% l'anno. Il Ciad si situa al 174e posto su scala mondiale in materia di sviluppo umano ed è classificato fra i paesi più poveri del pianeta con PNB/hab. di appena 200,00 euro. Quasi il 75% della popolazione ciadiana vive sotto i livelli minimi della sopravvivenza.
Situazione specifica dei bambini:
La realizzazione del presente progetto d'appoggio allo sviluppo culturale ed educativo comincia a N’djamena ed è rivolto ai bambini già seguiti dall’AEEDEDT, associazione partner. L’ AEEDEDT gestisce un centro d'accoglienza aperta ai bambini in grande difficoltà a N’djamena e gestisce anche una scuola primaria di sua proprietà, dove sono ospitati più di 350 bambini, ma può contare solo su 9 insegnanti. Per penuria di mezzi finanziari, questa scuola è costruita con mattoni in terra semplice, poco adatti e resistenti agli inconvenienti meteorologici sia per la AEEDEDT sia per i allievi e gli insegnanti. I tetti delle aule per esempio non sono adatti a trattenere la pioggia, dunque in caso di pioggia salta la giornata scolastica, dunque nell’arco di un anno solare i bambini non possono beneficiare di continuità didattica adeguata, per l’inadeguatezza degli ambienti scolastici. Mancanza dei materiali scolastici.
In queste condizioni, i bambini non possono certamente beneficiare d' un insegnamento corretto. La povertà rappresenta carica molto pesante per questi bambini ciadiani. Per loro, studiare in buone condizioni per avere una formazione normale sia riguardo agli edifici scolastici che ai materiali didattici di cui possono disporre sia riguardo alla preparazione professionale dei pochi insegnanti disponibili resta ancora un sogno. Questo progetto “scuola per tutti, in Ciad” programma di sviluppo educativo, sosterrà l’ AEEDEDT a soddisfare le necessità prioritarie di questi bambini.In Ciad in generale, la povertà dei bambini resta estrema. Un bambino su tre va a scuola e solo il 30% dei bambini riesce a terminare il ciclo primario. Le ragioni della bassa qualità dell’istruzione sono differenti: gli insegnanti con professionalità adeguata sono rari e, comunque, resta l’enorme sproporzione tra numero esiguo degli insegnanti e numero elevato degli alunni oltre alle difficoltà a svolgere l’attività scolastica per i deficit delle strutture e materiali di cui si dispone.Nelle scuole pubbliche in Ciad, in una classe il numero degli alunni oscilla tra un minimo di 80 fino a 200 allievi. A NDjamena, la capitale, vi è un’elevata concentrazione di bambini orfani ed abbandonati, vere e proprie prede di traffici illeciti di giovani esseri umani: dallo sfruttamento finalizzato alla pedofilia, al traffico di organi, oltre poi ad essere a rischio di tossicodipendenza, delinquenza ed di altre forme di violenza fisica e morale, oltre ad essere soggetti a rischio di elevata mortalità per estrema povertà, denutrizione e diffusione di malattie endemiche in assenza di vaccinazioni.
Questa situazione è stata generata dalla miseria in cui imperversano le famiglie di origine, costrette ad abbandonare i propri figli alla mercè di se stessi purtroppo per sopravvivere e in altri casi costretti a vendere i minori per assicurare con il ricavato alla famiglia di origine un minimo di mezzi di sostentamento. Meno del 30% di bambini ciadiani ha accesso ai servizi sanitari, il tasso di mortalità infantile e materna è fra i più elevati al mondo. Questa situazione peggiora di giorno in giorno con le condizioni di povertà persistente (insalubrità, cattiva qualità dell'acqua, problemi nutrizionali ecc.) che favoriscono le riprese di epidemie (morbillo, meningite, il colera, la febbre tifoide). Nella capitale questa situazione è allarmante con numeri di vittime di AIDS ed altre malattie sono in progressiva diffusione. elevato. Le associazioni impegnate nel settore sanitario sono poche e la loro azione sul territorio è insufficiente non potendo contare su strutture o risorse pubbliche.In Ciad, da un punto di vista sociale e culturale, il bambino non gode di particolare considerazione. E’ opportuno favorire una cultura in tal senso, per assicurarsi lo sviluppo di una coscienza sociale sensibile al valore straordinario che ha un bambino per un popolo in fase di affermazione e di sviluppo e, dunque, per l’intera Umanità.Il progetto proposto intende sostenere il progetto più ampio dell’alfabetizzazione della popolazione, incominciando con i bambini, convinti che un popolo non possa modificare il suo destino di miseria e non possa progredire, se resta nell’ignoranza. Il Ciad ha ratificato la convenzione internazionale dei diritti del bambino e la carta africana dei diritti ed il benessere del bambino africano ma non esiste ancora all'interno del paese strutture e meccanismi effettivi di tutela dei diritti del bambino. Ciò significa che qualsiasi investimento nel settore dell'istruzione potrà realizzarsi solo grazie agli aiuti internazionali o esterni non potendo contare sugli aiuti pubblici ciadiani. L'istruzione deve essere considerata in Ciad come la chiave dello sviluppo. Un paese non può costruirsi se la maggioranza della sua popolazione non sa né leggere e né scrivere.
Obiettivi del progetto:
Normalmente l'istruzione è un diritto fondamentale per ogni bambino. L'accesso ad un'istruzione di qualità può essere uno dei fattori determinanti nello sviluppo di un paese in via di sviluppo come il Ciad. In questo contesto, le azioni che saranno condotte dall'associazione sono molto varie e dipendono da un approccio globale di miglioramento della scuola cominciando su quella dell'associazione AEEDEDT per:
- Ristrutturare due edifici con sei aule e arredare gli ambienti;
- costruire altro edificio scolastico nuovo con materiale adeguato e resistente, costituito da 3 aule da arredare;
- mettere nell'ambito della scuola un pozzo per l’acqua;
- distribuire gratuitamente ai bambini emarginati il materiale scolastico essenziale(libri, matite, tabelle di calcolo, sterline, materiali di gioco e sport…);
- aggiornamento periodico degli insegnanti per rendere più professionale la loro attività pedagogica in aderenza ai metodi pedagogici della scuola del AEEDEDT;
Risultati attesi:
Questo progetto d'appoggio allo sviluppo educativo ha una portata locale importante in Ciad. La ristrutturazione in con materiale adeguato e resistente e la costruzione di un altro edificio scolastico nuovo con materiale adeguato e resistente permetteranno:
- alla scuola di resistere infine alle inondazioni endemiche durante la stagione delle pioggia;
- di accogliere un maggior numero di allievi che beneficeranno di una formazione scolastica adeguata;
- Gli insegnanti, membri di direzione e collaboratori potranno lavorare in ambienti scolastici più salubri e dignitosi;
- La scuola del AEEDED disporrà di acqua potabile in un ambiente favorevole per i bambini. Attualmente la scuola conta più di 350 bambini. Si prevede che dopo le ristrutturazioni e costruzione delle altre classi, la scuola del AEEDEDT accoglierà almeno di 15 nuovi bambini ogni inizio di rientro scolastico.
Beneficiari diretti:
Il numero esatto di bambini (ragazzo-ragazze) beneficiari: 600 bambini o giovani in situazione di grave emarginazione.
Beneficiari indiretti:
a progetto ultimato, si cercherà di utilizzare la struttura scolastica creata per i bambini anche per gli adulti (donne ed uomini) esclusi dal sistema educativo formale. La cisterna d'acqua che sarà creata nell'ambito della scuola permetterà di distribuirla anche a molte famiglie povere, poiché a Ndjamena l'acqua resta sempre insufficiente per molte famiglie.
Durata dell’azione:
i lavori di ristrutturazione e costruzione sono già cominciati, il completamento delle opere avverrà fra quasi 6 mesi. Da luglio – al dicembre 2010.
Costi totali dell’azione: € 33.450,00
Partner locale che partecipa alla realizzazione del progetto:
AEEDEDT - “ASSOCIATION D’ENTRAIDE POURR l' EPANUISSEMENT ET LE DEVELOPPMENT DES ENFANTS DEMUNIS AU TCHAD”, è un'associazione ciadiana, senza scopo lucrativo creata nel 1994, riconosciuta dalle autorità ciadiane. La sua sede legale è a N’djamena. Il suo obiettivo principale è quello di tutelare i bambini in grande difficoltà sociale. L'associazione gestisce una scuola primaria situata nel quartiere FARCHA (N’djamena).
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per più informazioni visitare il sito dell'ABC: http://www.abc-ciad.comSostieni anche tu questo progetto versando il tuo contributo sul conto corrente postale n. 97457949 intestato a: ABC – Associazione Bambini del Ciad ONLUS (con causale:" Scuola per tutti in Ciad")
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